Walter Rolfo

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dicembre 7, 2012 di gazzettinomagia

Walter Rolfo, si occupa di magia dall’età di 10 anni. Laureato in Ingegneria Gestionale, a 23 anni vince il concorso per prestigiatori “I Re Maghi” (Raiuno) e da allora ha partecipato a diverse trasmissioni tra le quali “Domenica In” (Raiuno), “Maurizio Costanzo Show” (Canale5), “I fatti vostri” (Raidue), “Carramba che fortuna” (Raiuno).

Sito ufficiale di Walter Rolfo

Intervista di Stefano Rovai

          A che età sei stato colpito dal bacillus magicis e qual è stato il tuo primo libro di giochi di prestigio?

Ovviamente l’immancabile “Manuale di Silvan”… anche se, in realtà, è un mistero.
La mia memoria fa risalire il mio primo manuale di magia a quello indimenticabile di Silvan, avevo dieci anni.
Poco tempo fa, però, nella mia biblioteca, ho ritrovato un libro che s’intitola “Viaggio nel mondo del paranormale” di Piero Angela.
Da sempre ho avuto l’abitudine di scrivere, in ultima pagina, la data in cui termino la lettura di un libro.
La data era 12 settembre 1980.
E io avevo 8 anni.
Quindi le domande sono due…
Ma che accidenti leggevo da bambino?
Forse il bacillus magicis è più antico di quello che la mia memoria mi consenta di ricordare?
 

   

          Quali sono stati i prestigiatori che hanno avuto più influenza nella tua crescita artistica?

Ci sono tre maestri ai quali sarò sempre grato:
Vittorio Balli, il Mago Sales e Enzo Pocher.
Pocher mi ha iniziato all’arte magica, con Sales ho affinato le tecniche e creato il mio primo spettacolo e con Balli ho avuto la maturazione definitiva, anche come uomo.
Mi ha seguito, e sopportato, fin da bambino e devo tanto alla loro amicizia e dedizione.
Mi manca molto Vittorio, sovente m’interrogo su che cosa direbbe del Congresso Magico di Saint-Vncent, se sarebbe fiero di quello che stiamo facendo e cerco di indovinare quali saggi e preziosi consigli mi darebbe.
 
          Come e quando è avvenuto il passaggio alla televisione come conduttore e autore?
 
La mia prima esperienza televisiva è stata Beato tra le Donne, uno dei tanti concorsi che ho fatto e che hanno fatto parte della mia gavetta.
Come conduttore e autore in Mediaset invece lavoravo come prestigiatore in un programma.
So che cercavano inviati per una trasmissione su Rete 4 e ho fatto l’ennesimo provino.
Mi hanno preso, ma lo stipendio era troppo basso per pagare l’affitto a Milano.
Chiesi allora di poter fare anche il segretario di redazione, per imparare, e avere un piccolo aumento.
Scrivevo abbastanza bene, avevo fantasia e dopo un anno circa, inventai una trasmissione che passai al capo progetto.
Lui la realizzo e io, in cambio, venni promosso da fotocopiatore a collaboratore ai testi.
Il passo più importante, però, è stato approdare alla struttura di Michele Guardì, quella che io amo definire “l’Università della Televisione”.
Lì ho imparato tantissimo e, ancora oggi, quando scrivo un programma, mi rendo conto di quando sia stato prezioso incontrare Michele Guardì.
 
 
          Nel 2006 progetti, scrivi e conduci la trasmissione “ArcanA” andata in onda su (Rai Due). Come ti è nata l’idea?
 
Per caso, come tutte le buone idee… Ero in mensa che raccontavo al Vice Direttore di Rai Due Gianstefano Spoto di Jasper Maskeline e della sua leggendaria sparizione del porto di Alessandria.
L’ho visto interessato e incuriosito. 
Tornato in ufficio, ho pensato di raccogliere i più importanti segreti e aneddoti magici e di abbinare al racconto, l’esecuzione del relativo esperimento magico.
Un originale tipo di docushow… ed un grandissimo successo di audience.
 
          L’anno successivo 2007, sei autore e conduttore della trasmissione “Master of Magic”  per canale “Jimmy” (SKY). Potresti parlarci di questo secondo progetto?
 
Anche questo nasce per caso… sotto la doccia, titolo compreso.
Cercavo un’idea che fosse il giusto spin-off di ArcanA. Ho pensato di fare l’antologia della magia italiana.
Uno show nel quale raccoglier l’esibizione di tutti i più importanti artisti italiani dell’illusione.
Sorrido ogni volta che scrivo il titolo del programma: a volte un’idea non ha bisogno di brainstorming e panel statistici.
A volte nasce così, per caso.
Amo ringraziare sempre, ogni volta che posso, tutti i maghi italiani e stranieri che, per mia amicizia e per amore della magia, hanno sposato questi due progetti collaborando e partecipando alle trasmissioni spontaneamente e guidati solo dalla nostra comune passione.
 
 
          Essendoti aggiudicato per ben tre volte il Guinnes dei primati (2008, 2010 e 2011), in particolare il record (2008), come unico mago al mondo!!! capace di estrarre da un cilindro, trecento conigli. Potresti svelarci il segreto? (non lo diremo a nessuno…).
 
In realtà i conigli sono liofilizzati, come le scimmie di mare. Il difficile è nascondere l’acqua!
 
 
         Quali saranno i tuoi prossimi impegni televisivi?
 
Ora siamo in onda con Cartoon Magic, 60 puntate dedicate ai bambini nelle quali insegniamo ai più piccoli i primi segreti dell’illusionismo. Giochi da piccoli ma che hanno il grande pregio di avvicinare i bambini al nostro mondo meraviglioso: abbiamo bisogno di nuove leve e di nuovi prestigiatori per far diventare la magia italiana sempre più importante nel mondo.
 
        Cosa sarebbe stata la tua vita senza la magia?
 
Non so proprio immaginarlo… io “sono” mago da 30 anni, ogni cosa che faccio, ogni mio gesto, ogni mio pensiero pullula di magia: penso che sarebbe totalmente diversa, così diversa da non poterla immaginare.
Con la magia mi sono innamorato, ho girato il mondo, ho comprato casa, ho conosciuto il 90% delle persone che fanno parte della mia vita.
Se non avessi incontrato la magia non sarei Walter Rolfo.
 
     Qual è il vero segreto di un mago?
 
I veri segreti di un mago sono due…
Il primo è non dire mai tutto quello che si sa…
Il secondo…
 
    Cosa ti sentiresti di consigliare a un giovane che si avvicina alla prestigiazione?
 
Di lavorare in modo trasversale dedicando studio e attenzione anche alle altre arti:
recitazione, canto, ballo, espressione corporea… per usare una parola che va molto di moda, di ” contaminare” la magia,  ma soprattutto di amare quest’arte con lealtà e dedizione totale.
 
   Qual è la domanda che non ti è mai stata posta ed alla quale avresti voluto rispondere?
 
   Adesso che ai vinto questi 100.000.000 di euro al Super Enalotto quali artisti inviterai al prossimo Congresso Magico di Saint-Vincent?
 
A proposito per scoprire quelli di quest’anno potete andare su www.mastersofmagic.it
 
 
 
Un augurio ai lettori del gazzettino della magia.
 
Grazie di aver avuto la pazienza di leggere fin qui… continuate a navigare in questo sito perché, parola di mago, troverete molti altri articoli più interessanti!!!
 
 
       Tutti diritti sono riservati è vietata la riproduzione anche parziale di                              questa intervista solo dietro autorizzazione    
 
 
 
   
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